La Lista Civica "Noi di Gallio" nasce con l'obiettivo di fornire il proprio contributo allo sviluppo ed all'amministrazione del paese di Gallio e le sue Contrade.
Considerate le polemiche scaturite in paese in questi giorni in merito all'assegnazione della legna di faggio pubblichiamo quanto da noi protocollato in data 26 marzo 2020 e indirizzato in primis al Sindaco e poi all'ass.re Rossi Francesco delegato al Patrimonio entrambi responsabili di questa situazione che si è creata.
Il comunicato apparso sui social da parte dallo stesso partito del Sindaco, con l'intento di correggere le scelte dell'Amministrazione, conclude dicendo "le nostre non sono critiche" Comprendiamo la posizione della Lega che non può scagliarsi contro un suo iscritto qual'è il Sindaco.
Noi del gruppo "Noi di Gallio e le sue contrade" siamo completamente in divergenza con l'operato della stessa amministrazione relativo all'assegnazione della legna ai cives!
La nostra è una vera e propria critica politica anche aspra e dura che ha come unico scopo il bene di Gallio e dei suoi cittadini e di quanti anche elettori della Lega sostengono il nostro gruppo di minoranza in Consiglio Comunale.
Il sindaco di Gallio ha comunicato che si è conclusa
positivamente la gara relativa alla gestione del Centro Fondo di Campomulo.
Il gruppo di minoranza Noi di Gallio e le sue contrade,
esprime un vivissimo ringraziamento a Segafredo Pierantonio fondatore del
comprensorio sciistico Le Melette e creatore, gestore e anima pulsante del Centro Fondo Campomulo per oltre 40 anni. La sua opera resterà nella storia
della nostra comunità galliese ed altopianese, per tutto ciò che di costruttivo
ed innovativo Pierantonio e la sua famiglia hanno saputo dare.
Un particolare saluto va indirizzato al sig. Bruno Zago, che
si è aggiudicato la gara, per un proficuo e lungimirante lavoro di rilancio del
comprensorio di Campomulo, nell’interesse di Gallio e dell’intero Altopiano.
La minoranza si rende disponibile ad un apporto costruttivo
di idee.
Il comune di gallio ha recentemente concluso la procedura
per la concessione in uso precario di n. 9 malghe comunali per le annate monticatorie
2021-2030, che ha determinato un pressoché totale cambiamento dei concessionari
delle malghe stesse.
Il gruppo di minoranza Noi di Gallio e le sue contrade,
esprime un vivissimo ringraziamento alle famiglie Cortese, Maino e Spiller che
da tempi immemori hanno condotto le nostre malghe con passione e dedizione, lasciando
sul nostro territorio le tracce di una storia e tradizione che abbraccia più
generazioni.
Nello stesso tempo esprimiamo un augurio di buon lavoro ai
nuovi malgari, in buona parte giovani imprenditori agricoli, titolari di uso
civico e appartenenti alla nostra comunità.
Il gruppo di minoranza è al loro fianco per supportarli e
sostenerli.
Come gruppo di minoranza “Noi di Gallio
e le sue Contrade” ci vediamo costretti a rispondere pubblicamente al video del
23 gennaio u.s. essendo stati tirati in ballo da un Sindaco (che crede di
essere Zaia) e che parla non solo del proprio Comune ma a nome di un intero
Altopiano.
Tutti
hanno potuto ascoltare dopo la disamina dei dati COVID che si sono mostrati
fortunatamente positivi, le farneticanti dichiarazioni dello stesso Sindaco, a
proposito del Bando per la gestione di Campomulo, che riportiamo testualmente: “ ……….alla faccia di quei pochi, soliti e
noti detrattori che fino alla fine hanno sperato che questo secondo bando
andasse deserto. Questa politica di
basso spessore la lascio a loro. Noi guardiamo avanti………”
Noi
del gruppo di minoranza di Gallio siamo sconcertati da queste parole perché ci
domandiamo come sia possibile che un qualunque cittadino di Gallio possa non
volere, desiderare, auspicare la riapertura di Campomulo e poi affermarlo anche
pubblicamente.
Siamo
sconcertati soprattutto noi che abbiamo da sempre messo al centro della nostra
proposta politica la valorizzazione della Valle di Campomulo con una serie di
interventi che vanno dall’allargamento della strada, alla elettrificazione,
all’ammodernamento e illuminazione della pista di pattinaggio veloce in
Busafonda Vecia e promosso lo stanziamento di 10.000.000 € per le Melette.
Questo
ci fa ritenere che il Sindaco, dalla cui bocca sono uscitequeste affermazioni manifesti una mancanza di
equilibrio e di senso delle istituzioni proprio di chi riveste cariche
pubbliche così delicate.
Alla
luce di quanto sopra ci chiediamo con quale ponderazione, serenità, avvedutezza
e lungimiranza il Sindaco sceglierà il prossimo gestore di Campomulo. Ci appelliamo perciò al Gruppo di Maggioranza
perché possa aiutare il Sindaco a prendere una decisione così importante che,
se lasciato solo, siamo sicuri non sarà in grado di prendere.
Vogliamo
infine condividere queste nostre preoccupazioni sulle reali capacità del
Sindaco di Gallio e Presidente dell’Unione Montana di affrontare problematiche
così complesse in modo lucido ed efficace, con tutti gli emeriti Primi
Cittadini del nostro Altopiano che hanno avuto su questo e altri temi una
diversa sensibilità.
Invitiamo
i Sindaci a prendere in considerazione la possibilità che Emanuele Munari sia
indotto a fare un passo indietro o di lato rispetto al suo ruolo con il quale
dovrebbe rappresentare l’Altopiano e l’Unione Montana dei Sette Comuni.
Un borgo di montagna si caratterizza anche per la cura dei
particolari dell’arredo urbano. In questo caso, il tabellone luminoso andrebbe posizionato in un altro luogo,
considerato che la sua funzione sarebbe quella di dare informazioni utili a
cittadini e turisti.