La Lista Civica "Noi di Gallio" nasce con l'obiettivo di fornire il proprio contributo allo sviluppo ed all'amministrazione del paese di Gallio e le sue Contrade.
Il sindaco di Gallio ha comunicato che si è conclusa
positivamente la gara relativa alla gestione del Centro Fondo di Campomulo.
Il gruppo di minoranza Noi di Gallio e le sue contrade,
esprime un vivissimo ringraziamento a Segafredo Pierantonio fondatore del
comprensorio sciistico Le Melette e creatore, gestore e anima pulsante del Centro Fondo Campomulo per oltre 40 anni. La sua opera resterà nella storia
della nostra comunità galliese ed altopianese, per tutto ciò che di costruttivo
ed innovativo Pierantonio e la sua famiglia hanno saputo dare.
Un particolare saluto va indirizzato al sig. Bruno Zago, che
si è aggiudicato la gara, per un proficuo e lungimirante lavoro di rilancio del
comprensorio di Campomulo, nell’interesse di Gallio e dell’intero Altopiano.
La minoranza si rende disponibile ad un apporto costruttivo
di idee.
Il comune di gallio ha recentemente concluso la procedura
per la concessione in uso precario di n. 9 malghe comunali per le annate monticatorie
2021-2030, che ha determinato un pressoché totale cambiamento dei concessionari
delle malghe stesse.
Il gruppo di minoranza Noi di Gallio e le sue contrade,
esprime un vivissimo ringraziamento alle famiglie Cortese, Maino e Spiller che
da tempi immemori hanno condotto le nostre malghe con passione e dedizione, lasciando
sul nostro territorio le tracce di una storia e tradizione che abbraccia più
generazioni.
Nello stesso tempo esprimiamo un augurio di buon lavoro ai
nuovi malgari, in buona parte giovani imprenditori agricoli, titolari di uso
civico e appartenenti alla nostra comunità.
Il gruppo di minoranza è al loro fianco per supportarli e
sostenerli.
Come gruppo di minoranza “Noi di Gallio
e le sue Contrade” ci vediamo costretti a rispondere pubblicamente al video del
23 gennaio u.s. essendo stati tirati in ballo da un Sindaco (che crede di
essere Zaia) e che parla non solo del proprio Comune ma a nome di un intero
Altopiano.
Tutti
hanno potuto ascoltare dopo la disamina dei dati COVID che si sono mostrati
fortunatamente positivi, le farneticanti dichiarazioni dello stesso Sindaco, a
proposito del Bando per la gestione di Campomulo, che riportiamo testualmente: “ ……….alla faccia di quei pochi, soliti e
noti detrattori che fino alla fine hanno sperato che questo secondo bando
andasse deserto. Questa politica di
basso spessore la lascio a loro. Noi guardiamo avanti………”
Noi
del gruppo di minoranza di Gallio siamo sconcertati da queste parole perché ci
domandiamo come sia possibile che un qualunque cittadino di Gallio possa non
volere, desiderare, auspicare la riapertura di Campomulo e poi affermarlo anche
pubblicamente.
Siamo
sconcertati soprattutto noi che abbiamo da sempre messo al centro della nostra
proposta politica la valorizzazione della Valle di Campomulo con una serie di
interventi che vanno dall’allargamento della strada, alla elettrificazione,
all’ammodernamento e illuminazione della pista di pattinaggio veloce in
Busafonda Vecia e promosso lo stanziamento di 10.000.000 € per le Melette.
Questo
ci fa ritenere che il Sindaco, dalla cui bocca sono uscitequeste affermazioni manifesti una mancanza di
equilibrio e di senso delle istituzioni proprio di chi riveste cariche
pubbliche così delicate.
Alla
luce di quanto sopra ci chiediamo con quale ponderazione, serenità, avvedutezza
e lungimiranza il Sindaco sceglierà il prossimo gestore di Campomulo. Ci appelliamo perciò al Gruppo di Maggioranza
perché possa aiutare il Sindaco a prendere una decisione così importante che,
se lasciato solo, siamo sicuri non sarà in grado di prendere.
Vogliamo
infine condividere queste nostre preoccupazioni sulle reali capacità del
Sindaco di Gallio e Presidente dell’Unione Montana di affrontare problematiche
così complesse in modo lucido ed efficace, con tutti gli emeriti Primi
Cittadini del nostro Altopiano che hanno avuto su questo e altri temi una
diversa sensibilità.
Invitiamo
i Sindaci a prendere in considerazione la possibilità che Emanuele Munari sia
indotto a fare un passo indietro o di lato rispetto al suo ruolo con il quale
dovrebbe rappresentare l’Altopiano e l’Unione Montana dei Sette Comuni.
Un borgo di montagna si caratterizza anche per la cura dei
particolari dell’arredo urbano. In questo caso, il tabellone luminoso andrebbe posizionato in un altro luogo,
considerato che la sua funzione sarebbe quella di dare informazioni utili a
cittadini e turisti.
Le considerazioni espresse da Francesco Rigoni “Tognoleto
della sentinella” sono pienamente condivisibili e perfettamente in linea con
quanto sottolineato in questi mesi dal gruppo di Noi di Gallio e le sue
Contrade, con nostri vari interventi su Social media e stampa.
Rileviamo con disappunto come il sindaco Emanuele Munari non abbia dato
risposta in merito alle nostre osservazioni su questo e altri argomenti e che
la sua credibilità presso cittadini e turisti sia notevolmente ridimensionata.
La vicenda di Campomulo con la mancata apertura delle piste,
rappresenta una amara sconfitta per l’amministrazione comunale attuale con
ripercussioni sull’immagine e sull’economia turistica locale.
Le parole del Sindaco sono fuorvianti e offensive. Io sono
stato assessore al Patrimonio ed Urbanistica fino al 2003 e poi mi sono dimesso
in contrasto con il Sindaco - pro tempore per aver difeso le ragioni della
parte politica avversa. Ho portato in porto la realizzazione della zona
artigianale del Xebbo, la ristrutturazione di tre Malghe e il recupero della
Covola, il primo progetto della pista di Busafonda Vecia e di alcuni siti
ambientali. Non posso essere ritenuto responsabile per questioni di cui si
sapeva anticipatamente la scadenza (2018) e nemmeno del riordino degli Usi
Civici, Dico al Sindaco che sono stato io il PRIMO a creare l'Ufficio
Patrimonio dotato di una figura apicale e separato dalla Polizia Locale. Ho
sempre ritenuto che le idee siano al di sopra delle appartenenze. Nel mio
intervento, politico e non offensivo, ho messo in luce come si arrivi sempre
impreparati e all'ultimo momento a definire scadenze importanti. Se il Sindaco
lamenta un mancato riordino degli usi civici gli ricordo che Lui è in carica
ormai da sette anni. Cosa giova ai Galliesi ritrovarsi con Campomulo chiuso,
Termine chiuso, forse anche Malghe non assegnate, senza contare il ritardo
nelle operazioni boschive post- Vaia dove Gallio è all'ultimo posto in
Altopiano. Vi piace il nostro centro sporco, poco curato, fatiscente….?? A
proposito: il Municipio, forse il più bello dell'Altopiano è adornato ormai da
due anni da impalcature con i marmi esterni cadenti. E' questa l'immagine di
GALLIO -Borgo Montanaro.... ???
Se il Municipio fosse adornato di fiori e ben
curato negli infissi sarebbe un gioiello da esporre alla vista di paesani e
turisti. Un biglietto da visita. Forse la domanda ai Beni Ambientali è stata
fatta in estate solo dopo che in Consiglio Comunale la minoranza aveva
sollevato il problema. Ora appare davvero desolante. Non sono su Facebook e
utilizzo un altro account per difendermi da critiche ingenerose. Il Sindaco e
la sua maggioranza sono depositari di 1022 voti e dovrebbero farli valere.
Vorrei vedere un'amministrazione capace di progetti, di sogni, di slancio e di
progettualità, attenta alla cultura ai giovani e al territorio, ma di questo
non vedo nulla. Non ho interessi personali, o di parte, sono un cittadino
libero esprimo le mie opinioni e vado in piazza a testa alta perché non devo
nulla a nessuno e perciò dico ciò che ritengo giusto, Per me parlano i fatti:
sono nella pubblica amministrazione da 35 anni e conosco bene i meccanismi e
credo che la politica non debba soccombere ai diktat dei vari funzionari o
"capetti" comunali, La politica deve tornare a fare la politica su
temi centrali in Altopiano come sanità, Viabilità, servizi, infrastrutture e
investimenti. Una sera in Consiglio Comunale un consigliere di maggioranza
raccomandava a tutti che decidere o meno fosse una responsabilità. Ebbene per
me responsabilità è anche dire di NO e non accodarsi alla politica social che
sembra Novella 2000 o STOP per chi se le ricorda.