giovedì 11 marzo 2021

Concessione Centro Fondo Campomulo

Il sindaco di Gallio ha comunicato che si è conclusa positivamente la gara relativa alla gestione del Centro Fondo di Campomulo.

Il gruppo di minoranza Noi di Gallio e le sue contrade, esprime un vivissimo ringraziamento a Segafredo Pierantonio fondatore del comprensorio sciistico Le Melette e creatore, gestore e anima pulsante del Centro Fondo Campomulo per oltre 40 anni. La sua opera resterà nella storia della nostra comunità galliese ed altopianese, per tutto ciò che di costruttivo ed innovativo Pierantonio e la sua famiglia hanno saputo dare.

Un particolare saluto va indirizzato al sig. Bruno Zago, che si è aggiudicato la gara, per un proficuo e lungimirante lavoro di rilancio del comprensorio di Campomulo, nell’interesse di Gallio e dell’intero Altopiano.

La minoranza si rende disponibile ad un apporto costruttivo di idee.



Assegnazione malghe Comunali 2021-2030


 Il comune di gallio ha recentemente concluso la procedura per la concessione in uso precario di n. 9 malghe comunali per le annate monticatorie 2021-2030, che ha determinato un pressoché totale cambiamento dei concessionari delle malghe stesse.

Il gruppo di minoranza Noi di Gallio e le sue contrade, esprime un vivissimo ringraziamento alle famiglie Cortese, Maino e Spiller che da tempi immemori hanno condotto le nostre malghe con passione e dedizione, lasciando sul nostro territorio le tracce di una storia e tradizione che abbraccia più generazioni.

Nello stesso tempo esprimiamo un augurio di buon lavoro ai nuovi malgari, in buona parte giovani imprenditori agricoli, titolari di uso civico e appartenenti alla nostra comunità.

Il gruppo di minoranza è al loro fianco per supportarli e sostenerli.

venerdì 19 febbraio 2021

Pagine di Storia tratte da "Asiago Dove" inverno 1993-94

Alcune foto “storiche” di Campomulo  tratte da “Asiago Dove” inverno 1993-94.

Auspichiamo e crediamo fortemente in un pieno rilancio di Campomulo, dopo due anni di chiusura, per il bene di Gallio e dell’intero Altopiano.







sabato 6 febbraio 2021

Aggiornamento su Campomulo: merito delle eccezionali nevicate il Sindaco corre a pubblicare il Bando

 

RISPOSTA AL VIDEO DI AGGIORNAMENTO

SULLA SITUAZIONE COVID-19

DEL SINDACO EMANUELE MUNARI

DI SABATO 23 GENNAIO 2021 ORE 15,45 



 

Come gruppo di minoranza “Noi di Gallio e le sue Contrade” ci vediamo costretti a rispondere pubblicamente al video del 23 gennaio u.s. essendo stati tirati in ballo da un Sindaco (che crede di essere Zaia) e che parla non solo del proprio Comune ma a nome di un intero Altopiano.


 

            Tutti hanno potuto ascoltare dopo la disamina dei dati COVID che si sono mostrati fortunatamente positivi, le farneticanti dichiarazioni dello stesso Sindaco, a proposito del Bando per la gestione di Campomulo, che riportiamo testualmente: “ ……….alla faccia di quei pochi, soliti e noti detrattori che fino alla fine hanno sperato che questo secondo bando andasse deserto. Questa politica di basso spessore la lascio a loro. Noi guardiamo avanti………”

 

            Noi del gruppo di minoranza di Gallio siamo sconcertati da queste parole perché ci domandiamo come sia possibile che un qualunque cittadino di Gallio possa non volere, desiderare, auspicare la riapertura di Campomulo e poi affermarlo anche pubblicamente.

 

            Siamo sconcertati soprattutto noi che abbiamo da sempre messo al centro della nostra proposta politica la valorizzazione della Valle di Campomulo con una serie di interventi che vanno dall’allargamento della strada, alla elettrificazione, all’ammodernamento e illuminazione della pista di pattinaggio veloce in Busafonda Vecia e promosso lo stanziamento di 10.000.000 € per le Melette.

 

            Questo ci fa ritenere che il Sindaco, dalla cui bocca sono uscite  queste affermazioni manifesti una mancanza di equilibrio e di senso delle istituzioni proprio di chi riveste cariche pubbliche così delicate.

 

            Alla luce di quanto sopra ci chiediamo con quale ponderazione, serenità, avvedutezza e lungimiranza il Sindaco sceglierà il prossimo gestore di Campomulo.  Ci appelliamo perciò al Gruppo di Maggioranza perché possa aiutare il Sindaco a prendere una decisione così importante che, se lasciato solo, siamo sicuri non sarà in grado di prendere.

 

            Vogliamo infine condividere queste nostre preoccupazioni sulle reali capacità del Sindaco di Gallio e Presidente dell’Unione Montana di affrontare problematiche così complesse in modo lucido ed efficace, con tutti gli emeriti Primi Cittadini del nostro Altopiano che hanno avuto su questo e altri temi una diversa sensibilità.

 

            Invitiamo i Sindaci a prendere in considerazione la possibilità che Emanuele Munari sia indotto a fare un passo indietro o di lato rispetto al suo ruolo con il quale dovrebbe rappresentare l’Altopiano e l’Unione Montana dei Sette Comuni.

 

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mercoledì 13 gennaio 2021

Arredo urbano di Piazza Italia. Il tabellone luminoso è coperto dalla casetta in legno e risulta illeggibile.

Un borgo di montagna si caratterizza anche per la cura dei particolari dell’arredo urbano. In questo caso, il tabellone luminoso  andrebbe posizionato in un altro luogo, considerato che la sua funzione sarebbe quella di dare informazioni utili a cittadini e turisti. 



 

martedì 12 gennaio 2021

Considerazioni sulla chiusura del Centro Fondo Campomulo, di Francesco Rigoni “Tognoleto della sentinella” - articolo tratto dal Giornale dell'Altopiano

Le considerazioni espresse da Francesco Rigoni “Tognoleto della sentinella” sono pienamente condivisibili e perfettamente in linea con quanto sottolineato in questi mesi dal gruppo di Noi di Gallio e le sue Contrade, con nostri vari interventi su Social media e stampa.

Rileviamo con disappunto come il sindaco Emanuele Munari non abbia dato risposta in merito alle nostre osservazioni su questo e altri argomenti e che la sua credibilità presso cittadini e turisti sia notevolmente ridimensionata.

La vicenda di Campomulo con la mancata apertura delle piste, rappresenta una amara sconfitta per l’amministrazione comunale attuale con ripercussioni sull’immagine e sull’economia turistica locale.




 

venerdì 20 novembre 2020

Dopo quasi 7 anni di amministrazione, ancora il sindaco si difende guardando al passato per giustificare l’inefficacia e le mancanze del suo mandato amministrativo su opere e questioni di primaria importanza.

 


Le parole del Sindaco sono fuorvianti e offensive. Io sono stato assessore al Patrimonio ed Urbanistica fino al 2003 e poi mi sono dimesso in contrasto con il Sindaco - pro tempore per aver difeso le ragioni della parte politica avversa. Ho portato in porto la realizzazione della zona artigianale del Xebbo, la ristrutturazione di tre Malghe e il recupero della Covola, il primo progetto della pista di Busafonda Vecia e di alcuni siti ambientali. Non posso essere ritenuto responsabile per questioni di cui si sapeva anticipatamente la scadenza (2018) e nemmeno del riordino degli Usi Civici, Dico al Sindaco che sono stato io il PRIMO a creare l'Ufficio Patrimonio dotato di una figura apicale e separato dalla Polizia Locale. Ho sempre ritenuto che le idee siano al di sopra delle appartenenze. Nel mio intervento, politico e non offensivo, ho messo in luce come si arrivi sempre impreparati e all'ultimo momento a definire scadenze importanti. Se il Sindaco lamenta un mancato riordino degli usi civici gli ricordo che Lui è in carica ormai da sette anni. Cosa giova ai Galliesi ritrovarsi con Campomulo chiuso, Termine chiuso, forse anche Malghe non assegnate, senza contare il ritardo nelle operazioni boschive post- Vaia dove Gallio è all'ultimo posto in Altopiano. Vi piace il nostro centro sporco, poco curato, fatiscente….?? A proposito: il Municipio, forse il più bello dell'Altopiano è adornato ormai da due anni da impalcature con i marmi esterni cadenti. E' questa l'immagine di GALLIO -Borgo Montanaro.... ???

Se il Municipio fosse adornato di fiori e ben curato negli infissi sarebbe un gioiello da esporre alla vista di paesani e turisti. Un biglietto da visita. Forse la domanda ai Beni Ambientali è stata fatta in estate solo dopo che in Consiglio Comunale la minoranza aveva sollevato il problema. Ora appare davvero desolante. Non sono su Facebook e utilizzo un altro account per difendermi da critiche ingenerose. Il Sindaco e la sua maggioranza sono depositari di 1022 voti e dovrebbero farli valere. Vorrei vedere un'amministrazione capace di progetti, di sogni, di slancio e di progettualità, attenta alla cultura ai giovani e al territorio, ma di questo non vedo nulla. Non ho interessi personali, o di parte, sono un cittadino libero esprimo le mie opinioni e vado in piazza a testa alta perché non devo nulla a nessuno e perciò dico ciò che ritengo giusto, Per me parlano i fatti: sono nella pubblica amministrazione da 35 anni e conosco bene i meccanismi e credo che la politica non debba soccombere ai diktat dei vari funzionari o "capetti" comunali, La politica deve tornare a fare la politica su temi centrali in Altopiano come sanità, Viabilità, servizi, infrastrutture e investimenti. Una sera in Consiglio Comunale un consigliere di maggioranza raccomandava a tutti che decidere o meno fosse una responsabilità. Ebbene per me responsabilità è anche dire di NO e non accodarsi alla politica social che sembra Novella 2000 o STOP per chi se le ricorda.