venerdì 2 aprile 2021

BOLLETTA FAGGIO 2020/2021

  •  Prezzo spropositato della legna in bosco rispetto al mercato
  • Incapacità dell'Amministrazione a gestire il Patrimonio
  • Tassa in più per i cittadini in tempo di crisi
  • 70 bollette prenotate su circa 400
  • La beffa del “Bonus fagaro” per le attività già in difficoltà
I Cives vogliono ritornare in bosco a predersi la legna al giusto prezzo.


lunedì 29 marzo 2021

IL PASTICCIO DELLA LEGNA DA ARDERE I CIVES NON COMPRENDONO E SI ARRABBIANO

Considerate le polemiche scaturite in paese in questi giorni in merito all'assegnazione della legna di faggio pubblichiamo quanto da noi protocollato in data 26 marzo 2020 e indirizzato in primis al Sindaco e poi all'ass.re Rossi Francesco delegato al Patrimonio entrambi responsabili di questa situazione che si è creata.


Il comunicato apparso sui social da parte dallo stesso partito del Sindaco, con l'intento di correggere le scelte dell'Amministrazione, conclude dicendo  "le nostre non sono critiche"  Comprendiamo la posizione della Lega che non può scagliarsi contro un suo iscritto qual'è il Sindaco.


Noi del gruppo "Noi di Gallio e le sue contrade" siamo completamente in divergenza con l'operato della stessa amministrazione relativo all'assegnazione della legna ai cives!


La nostra è una vera e propria critica  politica anche aspra e dura che ha come unico scopo il bene di Gallio e dei suoi cittadini e di quanti anche elettori della Lega sostengono il nostro gruppo di minoranza in Consiglio Comunale.





giovedì 11 marzo 2021

La nostra Lettera Aperta ai sindaci dell'Altopiano

Ringraziamo il Giornale di Vicenza per aver pubblicato la nostra Lettera Aperta rivolta ai Sindaci dell'Altopiano dei Sette Comuni.
11 marzo 2021


 

Concessione Centro Fondo Campomulo

Il sindaco di Gallio ha comunicato che si è conclusa positivamente la gara relativa alla gestione del Centro Fondo di Campomulo.

Il gruppo di minoranza Noi di Gallio e le sue contrade, esprime un vivissimo ringraziamento a Segafredo Pierantonio fondatore del comprensorio sciistico Le Melette e creatore, gestore e anima pulsante del Centro Fondo Campomulo per oltre 40 anni. La sua opera resterà nella storia della nostra comunità galliese ed altopianese, per tutto ciò che di costruttivo ed innovativo Pierantonio e la sua famiglia hanno saputo dare.

Un particolare saluto va indirizzato al sig. Bruno Zago, che si è aggiudicato la gara, per un proficuo e lungimirante lavoro di rilancio del comprensorio di Campomulo, nell’interesse di Gallio e dell’intero Altopiano.

La minoranza si rende disponibile ad un apporto costruttivo di idee.



Assegnazione malghe Comunali 2021-2030


 Il comune di gallio ha recentemente concluso la procedura per la concessione in uso precario di n. 9 malghe comunali per le annate monticatorie 2021-2030, che ha determinato un pressoché totale cambiamento dei concessionari delle malghe stesse.

Il gruppo di minoranza Noi di Gallio e le sue contrade, esprime un vivissimo ringraziamento alle famiglie Cortese, Maino e Spiller che da tempi immemori hanno condotto le nostre malghe con passione e dedizione, lasciando sul nostro territorio le tracce di una storia e tradizione che abbraccia più generazioni.

Nello stesso tempo esprimiamo un augurio di buon lavoro ai nuovi malgari, in buona parte giovani imprenditori agricoli, titolari di uso civico e appartenenti alla nostra comunità.

Il gruppo di minoranza è al loro fianco per supportarli e sostenerli.

venerdì 19 febbraio 2021

Pagine di Storia tratte da "Asiago Dove" inverno 1993-94

Alcune foto “storiche” di Campomulo  tratte da “Asiago Dove” inverno 1993-94.

Auspichiamo e crediamo fortemente in un pieno rilancio di Campomulo, dopo due anni di chiusura, per il bene di Gallio e dell’intero Altopiano.







sabato 6 febbraio 2021

Aggiornamento su Campomulo: merito delle eccezionali nevicate il Sindaco corre a pubblicare il Bando

 

RISPOSTA AL VIDEO DI AGGIORNAMENTO

SULLA SITUAZIONE COVID-19

DEL SINDACO EMANUELE MUNARI

DI SABATO 23 GENNAIO 2021 ORE 15,45 



 

Come gruppo di minoranza “Noi di Gallio e le sue Contrade” ci vediamo costretti a rispondere pubblicamente al video del 23 gennaio u.s. essendo stati tirati in ballo da un Sindaco (che crede di essere Zaia) e che parla non solo del proprio Comune ma a nome di un intero Altopiano.


 

            Tutti hanno potuto ascoltare dopo la disamina dei dati COVID che si sono mostrati fortunatamente positivi, le farneticanti dichiarazioni dello stesso Sindaco, a proposito del Bando per la gestione di Campomulo, che riportiamo testualmente: “ ……….alla faccia di quei pochi, soliti e noti detrattori che fino alla fine hanno sperato che questo secondo bando andasse deserto. Questa politica di basso spessore la lascio a loro. Noi guardiamo avanti………”

 

            Noi del gruppo di minoranza di Gallio siamo sconcertati da queste parole perché ci domandiamo come sia possibile che un qualunque cittadino di Gallio possa non volere, desiderare, auspicare la riapertura di Campomulo e poi affermarlo anche pubblicamente.

 

            Siamo sconcertati soprattutto noi che abbiamo da sempre messo al centro della nostra proposta politica la valorizzazione della Valle di Campomulo con una serie di interventi che vanno dall’allargamento della strada, alla elettrificazione, all’ammodernamento e illuminazione della pista di pattinaggio veloce in Busafonda Vecia e promosso lo stanziamento di 10.000.000 € per le Melette.

 

            Questo ci fa ritenere che il Sindaco, dalla cui bocca sono uscite  queste affermazioni manifesti una mancanza di equilibrio e di senso delle istituzioni proprio di chi riveste cariche pubbliche così delicate.

 

            Alla luce di quanto sopra ci chiediamo con quale ponderazione, serenità, avvedutezza e lungimiranza il Sindaco sceglierà il prossimo gestore di Campomulo.  Ci appelliamo perciò al Gruppo di Maggioranza perché possa aiutare il Sindaco a prendere una decisione così importante che, se lasciato solo, siamo sicuri non sarà in grado di prendere.

 

            Vogliamo infine condividere queste nostre preoccupazioni sulle reali capacità del Sindaco di Gallio e Presidente dell’Unione Montana di affrontare problematiche così complesse in modo lucido ed efficace, con tutti gli emeriti Primi Cittadini del nostro Altopiano che hanno avuto su questo e altri temi una diversa sensibilità.

 

            Invitiamo i Sindaci a prendere in considerazione la possibilità che Emanuele Munari sia indotto a fare un passo indietro o di lato rispetto al suo ruolo con il quale dovrebbe rappresentare l’Altopiano e l’Unione Montana dei Sette Comuni.

 

MENO SOCIAL – MENO FACEBOOK – MENO SPOT

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