mercoledì 28 aprile 2021

Presentazione Mozione del gruppo di minoraza sull'assegnazione di tre immobili comunali in localita "Fiaretta"

 

Al termine del Consiglio Comunale del 28/04/21 ,il gruppo di minoranza ha presentato ai sensi dell’articolo 18 del regolamento del Consiglio una mozione in merito alle procedure di assegnazione di tre fabbricati comunali in località “Fiaretta” che verrà discussa durante il prossimo Consiglio Comunale in quanto presentata da almeno un quardo dei consiglieri. 





Quale Primo Maggio per i lavoratori della "Comunità Montana"

 

Il Gruppo, Noi di Gallio e le sue Contrade , desidera augurare un buon primo maggio 2021 a tutti i  lavoratori ed in particolare a quelli  della “Comunità Montana” che a causa di una cattiva gestione di questo ente non possono iniziare la loro attività lavorativa. E con lo spirito che ha animato da sempre la ricorrenza intendiamo sostenere e portare avanti tutte quelle politiche ed azioni necessarie per creare e garantire ai nostri concittadini il diritto ad una occupazione dignitosa, senza dover abbandonare l'amata terra natale.


Comunicato FLAI CGIL :
Oggetto: criticità amministrative, avvio stagione lavorativa 2021 Unione Montana





Alleghiamo il testo dell'interpellaza della lista NOI DI GALLIO E LE SUE CONTRADE

Questo volevamo dire al termine del Consiglio Comunale ma il Sindaco ha avuto paura e nervosamente ha concluso la seduta senza lasciarci la parola.

 

                                                                                                        Gallio, 28 aprile 2021

Interpellanza Consigliare: Comunicato CGIL Comunità Montana. Valutazioni.

Come gruppo di minoranza abbiamo letto il Comunicato rivolto da CGIL a tutti i Sindaci dell’Altopiano relativamente alla situazione della Comunità Montana.

Dopo il trasferimento ad altro ente del precedente ragioniere di cui pare si sapesse da tempo, la Comunità Montana si è avvalsa della collaborazione part-time di due dipendenti di altri comuni in qualità di ragioniere e vice segretario che dovrebbe terminare in questi giorni.

Dunque vi è l’impossibilità al momento di procedere all’assunzione di operai che permetterebbero così formare le squadre per portare avanti quei lavori affidati in delega alla Comunità Montana da altri Comuni dell’Altopiano.

Siamo già in ritardo in quanto la stagione estiva e l’apertura delle Malghe si sta avvicinando.

Considerata la gravità della situazione noi del gruppo “Noi di Gallio e le sue contrade” esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori che sono in attesa da tempo di risposte, molti dei quali già costretti a casa durante l’inverno per la forzata chiusura degli impianti sciistici e che ora si sentono dire che non possono essere assunti perché manca un ragioniere o un vice segretario……

Se vi sono i soldi come si à detto si proceda ad assumere le figure professionali mancanti e in via eccezionale si potrebbe staccare per alcune ore qualche dipendente di altri Comuni per dare una mano e tamponare questa amara vicenda e situazione che coinvolge operai persone e famiglie bisognose di lavoro.

Sulle mancate risposte e sulla conduzione di questo Ente ci siamo già espressi come hanno fatto altre autorevoli voci. Servono fatti e non parole. Se come dice il Presidente ci sono 10 milioni di € di contributi questi siano subito destinati ad assumere dei dipendenti per far funzionare la macchina amministrativa dell’Unione Montana così ce possano essere svolti i lavori ad essa delegati dai Comuni.



Update: 

Altopiano. L’allarme: “Lavoratori stagionali a rischio, sindaci intervengano” da https://www.altovicentinonline.it/

Sono a rischio nell’Altopiano di Asiago le assunzioni dei lavoratori stagionali che si occupano delle sistemazioni idraulico forestali e della tutela del patrimonio montano e territoriale e la ragione risiede in un problema burocratico interno all’ente Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni. “I sindaci intervengano, siamo arrivati a fine aprile e l’Unione Montana non ha ancora provveduto alle assunzioni dei lavoratori stagionali – hanno dichiarato dal sindacato Flai Cgil (Federazione lavoratori agro-industria Vicenza) – Nonostante lo stanziamento di risorse disponibili e di progetti delegati dai Comuni dell’Altopiano e dalla Provincia, l’ente non è in grado di procedere con i cantieri a causa di un problema procedurale, ovvero la mancanza del personale tecnico e del responsabile amministrativo dei procedimenti incaricato per l’avvio delle assunzioni e dei lavori e quindi di tutti gli atti conseguenti per l’operatività dell’Ente”.

Semplice burocrazia insomma, come ha sottolineato il segretario generale di Flai Cgil Giosuè Mattei, che ha precisato: “Nei giorni scorsi

abbiamo scritto una lettera appello inviata a tutti i sindaci dell’Altopiano dei Sette Comuni e alla Giunta dell’Unione Montana, ma ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta in merito. Abbiamo chiesto che le amministrazioni trovino un accordo transitorio per fornire il supporto amministrativo all’Ente, fin tanto che lo stesso non assuma tramite bando le figure tecniche e amministrative che consentano di procedere con gli Atti procedurali per l’operatività dell’Ente stesso. Abbiamo chiesto che il principio di mutua solidarietà tra i Comuni prevalga su altri interessi, per tutelare i lavoratori oltre al territorio, i quali sono quelli maggiormente danneggiati da questa situazione paradossale. Il forte rischio – ha aggiunto Mattei – è che i cantieri già in notevole ritardo rispetto a quanto previsto, partano tra parecchie settimane o nella peggiore delle ipotesi che restino bloccati, compromettendo la stagione lavorativa, con un danno dal punto di vista economico e di reddito per i lavoratori e le loro famiglie. Ma è un danno anche per il territorio dal punto di vista turistico, già martoriato dal oltre un anno di pandemia, per i lavori sulla sentieristica per esempio. Ricordando anche che dal punto di vista occupazionale l’Altopiano dei Sette Comuni è un ‘Area depressa’ e a rischio spopolamento. Chiediamo, come FLAI CGIL a tutela della dignità di questi lavoratori già duramente penalizzati, l’assunzione di responsabilità da parte delle amministrazioni, mettendo a disposizione le risorse umane tecniche e amministrative per espletare i procedimenti. A tal fine organizzeremo nei prossimi giorni dei presidi con i lavoratori in tutti i Comuni dell’Altopiano, fin tanto che non avremo una risposta e questa situazione non verrà risolta”.

di Redazione Altovicentinonline

Articolo completo su : Altovicentinonline




martedì 27 aprile 2021

...per ricordare bastava un fiore.

 

A Gallio il Sindaco e la sua Amministrazione si dimenticano di ricordare  l'anniversario della Liberazione d'Italia. Grave mancanza da parte dei rappresentanti delle istituzioni locali, contro l’unità nazionale che vanifica tanti sforzi fatti in questi anni per giungere ad una memoria condivisa.







venerdì 9 aprile 2021

“Fallimento su Olimpiadi sanità e Recovery: lasci”. Duro attacco del Sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern a proposito del presidente dell’Unione Montana , Emanuele Munari, che conferma quanto da noi già ripetutamente espresso.

 

“Fallimento su Olimpiadi sanità e Recovery: lasci”. Duro attacco del  Sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern a proposito del presidente dell’Unione Montana , Emanuele Munari, che conferma quanto da noi già ripetutamente espresso.

Anche per NOI DI GALLIO E LE SUE CONTRADE e' il peggiore di sempre......

Estratto dal Giornale di Vicenza di venerdì 09/04/2021.






venerdì 2 aprile 2021

BOLLETTA FAGGIO 2020/2021

  •  Prezzo spropositato della legna in bosco rispetto al mercato
  • Incapacità dell'Amministrazione a gestire il Patrimonio
  • Tassa in più per i cittadini in tempo di crisi
  • 70 bollette prenotate su circa 400
  • La beffa del “Bonus fagaro” per le attività già in difficoltà
I Cives vogliono ritornare in bosco a predersi la legna al giusto prezzo.


lunedì 29 marzo 2021

IL PASTICCIO DELLA LEGNA DA ARDERE I CIVES NON COMPRENDONO E SI ARRABBIANO

Considerate le polemiche scaturite in paese in questi giorni in merito all'assegnazione della legna di faggio pubblichiamo quanto da noi protocollato in data 26 marzo 2020 e indirizzato in primis al Sindaco e poi all'ass.re Rossi Francesco delegato al Patrimonio entrambi responsabili di questa situazione che si è creata.


Il comunicato apparso sui social da parte dallo stesso partito del Sindaco, con l'intento di correggere le scelte dell'Amministrazione, conclude dicendo  "le nostre non sono critiche"  Comprendiamo la posizione della Lega che non può scagliarsi contro un suo iscritto qual'è il Sindaco.


Noi del gruppo "Noi di Gallio e le sue contrade" siamo completamente in divergenza con l'operato della stessa amministrazione relativo all'assegnazione della legna ai cives!


La nostra è una vera e propria critica  politica anche aspra e dura che ha come unico scopo il bene di Gallio e dei suoi cittadini e di quanti anche elettori della Lega sostengono il nostro gruppo di minoranza in Consiglio Comunale.