venerdì 30 luglio 2021

PENSA GIA’ AD ASIAGO E VUOLE AMMINISTRARE GALLIO: SE NE VADA

Il Sindaco nelle ore successive al Consiglio comunale del 28.07.2021 ha rilasciato dichiarazioni e commenti che forniscono una versione completamente distorta della realtà. Il Primo cittadino fin dalle prime battute del Consiglio si è dimostrato non sereno, teso e incapace di rispondere alle critiche della minoranza scagliandosi per l’ennesima volta contro aspetti personali di noi consiglieri.

 

Ecco i punti principali della nostra azione:

1. Abbiamo chiesto e continueremo a chiedere le dimissioni del Sindaco e della Giunta perché politicamente dopo sette anni giudichiamo l’azione amministrativa inconcludente senza risultati senza progetti e senza futuro. La situazione disastrosa lasciata da Munari in Unione Montana è la stessa in cui versa il Comune di Gallio.

2. Come può guidare Gallio un Sindaco che pensa già di candidarsi ad Asiago la prossima volta, che è della Lega ma partecipa ai Consigli Provinciali di Fratelli d’Italia. Questo dimostra quanto sia del tutto inaffidabile tanto da tradire quei 1022 voti di cui si è gloriato in Consiglio come fossero cose di sua proprietà e non appartenenti invece a persone mature e libere di scegliere che vanno rispettate. Vergogna!!!

3. Noi siamo dalla parte dei nostri giovani malghesi e di tutti gli altri malghesi che operano nel Comune di Gallio. Non abbiamo fatto certo noi i ricorsi!!!. Semplicemente diciamo che le regole e procedure adottate per questa assegnazione delle Malghe non garantiscono per il futuro gli investimenti dei giovani agricoltori che la prossima volta potrebbero vedersi sottrarre le malghe da altri giovani imprenditori. Il Sindaco ha detto che si ritornerà a far valere la prelazione. Ma come? Non è stato appena detto che la prelazione non esisteva? Anche qui si vede l’assoluta inaffidabilità dell’Amministrazione che ondeggia come una piccola barca in mezzo alla tempesta.

4. Durante l’emergenza Covid gli Amministratori hanno voluto portare di persona le mascherine nelle case, rifiutando l’aiuto anche degli Alpini. Figuriamoci l’aiuto della minoranza……..

5. Al termine di ogni consiglio siamo stanchi di sentire la solita predica dell’Ass.re Mosele Maria che beatifica il Sindaco come il principe dei volontari….non ci sembra proprio constatando l’avvenuto aumento dell’indennità. Abbiamo semplicemente detto che l’Ass.re Mosele confonde il Consiglio Comunale con il Consiglio Pastorale.

6. Il Sindaco non risponde mai nel merito delle questioni e non sa gestire “istituzionalmente” il consiglio usando atteggiamenti arroganti e dittatoriali e come sottolineato dal Consigliere Stella non applica quanto previsto dal Regolamento del Consiglio come avvenuto nel caso della Mozione Presentata dalla Minoranza.

7. Il Sindaco non risponde ai cittadini, non li riceve e non si fa trovare. Siamo in possesso di una lunga lista di persone che si sono rivolte a noi per esporci i loro problemi lamentandosi in particolare di qualcuno chi riveste il ruolo di responsabile di uffici importanti.

7. Come consiglieri di minoranza abbiamo difeso e spiegato le nostre numerose interpellanze ribadendo le nostre critiche che hanno riguardato anche la nuova rotatoria, da noi ritenuta inutile, dannosa e pericolosa.

 

Concludendo: Continueremo a chiedere le dimissioni del Sindaco! In democrazia questa è una cosa possibile e non un atto di lesa maestà. Che male c’è: se il Sindaco si dimette tra un anno torneremo a votare e così vedremo che fine avranno fatto “i suoi” 1022 voti.

 

 

 

                                                                                               SAMBUGARO Massimo

                                                                                               STELLA Loris 

                                                                                               PINAROLI Andrea


venerdì 21 maggio 2021

Percorso Ciclo Pedonale Folgaria-Gallio : così Gallio rischia di perdere il Treno!!!

CERCHIAMO DI NON PERDERE IL TRENO…………

Percorso ciclopedonale degli altipiani cimbri trentino – veneti I° e II° stralcio.

Con nota n° 3075 del 16 aprile 2021 è stata convocata in data 5 maggio 2021 alle ore 18,00 la conferenza dei Sindaci direttamente coinvolti nel progetto di cui all’oggetto con la partecipazione anche dei tecnici del gruppo misto di progettazione.

La conferenza si proponeva in questa occasione tre obbiettivi:

  • Ogni Comune doveva comunicare in forma scritta al Comune di Folgaria, capofila del progetto, lo stato degli espropri di propria competenza ed eventuali necessità tecniche;
  • Modifica del tratto di Roana recepito in convenzione ma non progettualmente;
  • Indizione di una nuova conferenza dei Sindaci a Giugno per l’illustrazione del nuovo crono programma dei lavori.

Ebbene, come meglio evidenziato nel verbale della riunione risultava assente il Sindaco di Gallio o un suo delegato. Questo fatto viene giudicato gravissimo dal nostro gruppo di minoranza “Noi di Gallio e le sue contrade” che ritiene la ciclabile Folgaria – Gallio un’opera strategica nell’ottica di uno sviluppo turistico - sostenibile del nostro territorio.

Il fatto in sé è ancora più grave se pensiamo alla storia di questo progetto della pista ciclabile Folgaria – Asiago che in una prima fase non riguardava il Comune di Gallio tanto che le precedenti amministrazioni si sono battute in diverse occasioni e in molteplici riunioni per farvi parte. In questo dobbiamo riconoscere come lo stesso Comune di Asiago abbia sempre sostenuto la necessità di far giungere la progettazione della ciclabile fino a Gallio, ai piedi dell’Ortigara quasi a collegare nella memoria due territori e due altipiani un tempo divisi dalla guerra.

In passato le precedenti amministrazioni avevano già fatto un ottimo lavoro salvaguardando gli accordi bonari di cessioni delle aree interessate dalla ciclopedonale il cui percorso nel territorio di Gallio si sarebbe snodato sul sedime della vecchia linea del trenino, che è vero che si è fermato ad Asiago, ma che in realtà avrebbe dovuto giungere a Gallio. Di quel percorso si notano tutt’ora le tracce dei lavori eseguiti dalle Ferrovie dello Stato e che sono giunti fino alla località Hove alle porte di Gallio.

Se da un lato l’assidua presenza dei rappresentanti di Gallio nelle prime fasi di realizzazione di questo importantissimo progetto ha prodotto lusinghieri risultati, non vorremmo che la negligenza dell’attuale Amministrazione pregiudicasse la futura realizzazione dei lavori del II stralcio e non faccia sobbalzare sulla sedia le altre Amministrazioni coinvolte.

Infine prima di pensare ad uno sviluppo turistico verso Foza ed Enego chiediamo all’attuale amministrazione di impegnarsi fino in fondo per portare a termine questo progetto così strategico per il turismo di Gallio.

Il gruppo di minoranza "Noi di Gallio e le sue Contrade"




mercoledì 28 aprile 2021

Presentazione Mozione del gruppo di minoraza sull'assegnazione di tre immobili comunali in localita "Fiaretta"

 

Al termine del Consiglio Comunale del 28/04/21 ,il gruppo di minoranza ha presentato ai sensi dell’articolo 18 del regolamento del Consiglio una mozione in merito alle procedure di assegnazione di tre fabbricati comunali in località “Fiaretta” che verrà discussa durante il prossimo Consiglio Comunale in quanto presentata da almeno un quardo dei consiglieri. 





Quale Primo Maggio per i lavoratori della "Comunità Montana"

 

Il Gruppo, Noi di Gallio e le sue Contrade , desidera augurare un buon primo maggio 2021 a tutti i  lavoratori ed in particolare a quelli  della “Comunità Montana” che a causa di una cattiva gestione di questo ente non possono iniziare la loro attività lavorativa. E con lo spirito che ha animato da sempre la ricorrenza intendiamo sostenere e portare avanti tutte quelle politiche ed azioni necessarie per creare e garantire ai nostri concittadini il diritto ad una occupazione dignitosa, senza dover abbandonare l'amata terra natale.


Comunicato FLAI CGIL :
Oggetto: criticità amministrative, avvio stagione lavorativa 2021 Unione Montana





Alleghiamo il testo dell'interpellaza della lista NOI DI GALLIO E LE SUE CONTRADE

Questo volevamo dire al termine del Consiglio Comunale ma il Sindaco ha avuto paura e nervosamente ha concluso la seduta senza lasciarci la parola.

 

                                                                                                        Gallio, 28 aprile 2021

Interpellanza Consigliare: Comunicato CGIL Comunità Montana. Valutazioni.

Come gruppo di minoranza abbiamo letto il Comunicato rivolto da CGIL a tutti i Sindaci dell’Altopiano relativamente alla situazione della Comunità Montana.

Dopo il trasferimento ad altro ente del precedente ragioniere di cui pare si sapesse da tempo, la Comunità Montana si è avvalsa della collaborazione part-time di due dipendenti di altri comuni in qualità di ragioniere e vice segretario che dovrebbe terminare in questi giorni.

Dunque vi è l’impossibilità al momento di procedere all’assunzione di operai che permetterebbero così formare le squadre per portare avanti quei lavori affidati in delega alla Comunità Montana da altri Comuni dell’Altopiano.

Siamo già in ritardo in quanto la stagione estiva e l’apertura delle Malghe si sta avvicinando.

Considerata la gravità della situazione noi del gruppo “Noi di Gallio e le sue contrade” esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori che sono in attesa da tempo di risposte, molti dei quali già costretti a casa durante l’inverno per la forzata chiusura degli impianti sciistici e che ora si sentono dire che non possono essere assunti perché manca un ragioniere o un vice segretario……

Se vi sono i soldi come si à detto si proceda ad assumere le figure professionali mancanti e in via eccezionale si potrebbe staccare per alcune ore qualche dipendente di altri Comuni per dare una mano e tamponare questa amara vicenda e situazione che coinvolge operai persone e famiglie bisognose di lavoro.

Sulle mancate risposte e sulla conduzione di questo Ente ci siamo già espressi come hanno fatto altre autorevoli voci. Servono fatti e non parole. Se come dice il Presidente ci sono 10 milioni di € di contributi questi siano subito destinati ad assumere dei dipendenti per far funzionare la macchina amministrativa dell’Unione Montana così ce possano essere svolti i lavori ad essa delegati dai Comuni.



Update: 

Altopiano. L’allarme: “Lavoratori stagionali a rischio, sindaci intervengano” da https://www.altovicentinonline.it/

Sono a rischio nell’Altopiano di Asiago le assunzioni dei lavoratori stagionali che si occupano delle sistemazioni idraulico forestali e della tutela del patrimonio montano e territoriale e la ragione risiede in un problema burocratico interno all’ente Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni. “I sindaci intervengano, siamo arrivati a fine aprile e l’Unione Montana non ha ancora provveduto alle assunzioni dei lavoratori stagionali – hanno dichiarato dal sindacato Flai Cgil (Federazione lavoratori agro-industria Vicenza) – Nonostante lo stanziamento di risorse disponibili e di progetti delegati dai Comuni dell’Altopiano e dalla Provincia, l’ente non è in grado di procedere con i cantieri a causa di un problema procedurale, ovvero la mancanza del personale tecnico e del responsabile amministrativo dei procedimenti incaricato per l’avvio delle assunzioni e dei lavori e quindi di tutti gli atti conseguenti per l’operatività dell’Ente”.

Semplice burocrazia insomma, come ha sottolineato il segretario generale di Flai Cgil Giosuè Mattei, che ha precisato: “Nei giorni scorsi

abbiamo scritto una lettera appello inviata a tutti i sindaci dell’Altopiano dei Sette Comuni e alla Giunta dell’Unione Montana, ma ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta in merito. Abbiamo chiesto che le amministrazioni trovino un accordo transitorio per fornire il supporto amministrativo all’Ente, fin tanto che lo stesso non assuma tramite bando le figure tecniche e amministrative che consentano di procedere con gli Atti procedurali per l’operatività dell’Ente stesso. Abbiamo chiesto che il principio di mutua solidarietà tra i Comuni prevalga su altri interessi, per tutelare i lavoratori oltre al territorio, i quali sono quelli maggiormente danneggiati da questa situazione paradossale. Il forte rischio – ha aggiunto Mattei – è che i cantieri già in notevole ritardo rispetto a quanto previsto, partano tra parecchie settimane o nella peggiore delle ipotesi che restino bloccati, compromettendo la stagione lavorativa, con un danno dal punto di vista economico e di reddito per i lavoratori e le loro famiglie. Ma è un danno anche per il territorio dal punto di vista turistico, già martoriato dal oltre un anno di pandemia, per i lavori sulla sentieristica per esempio. Ricordando anche che dal punto di vista occupazionale l’Altopiano dei Sette Comuni è un ‘Area depressa’ e a rischio spopolamento. Chiediamo, come FLAI CGIL a tutela della dignità di questi lavoratori già duramente penalizzati, l’assunzione di responsabilità da parte delle amministrazioni, mettendo a disposizione le risorse umane tecniche e amministrative per espletare i procedimenti. A tal fine organizzeremo nei prossimi giorni dei presidi con i lavoratori in tutti i Comuni dell’Altopiano, fin tanto che non avremo una risposta e questa situazione non verrà risolta”.

di Redazione Altovicentinonline

Articolo completo su : Altovicentinonline




martedì 27 aprile 2021

...per ricordare bastava un fiore.

 

A Gallio il Sindaco e la sua Amministrazione si dimenticano di ricordare  l'anniversario della Liberazione d'Italia. Grave mancanza da parte dei rappresentanti delle istituzioni locali, contro l’unità nazionale che vanifica tanti sforzi fatti in questi anni per giungere ad una memoria condivisa.







venerdì 9 aprile 2021

“Fallimento su Olimpiadi sanità e Recovery: lasci”. Duro attacco del Sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern a proposito del presidente dell’Unione Montana , Emanuele Munari, che conferma quanto da noi già ripetutamente espresso.

 

“Fallimento su Olimpiadi sanità e Recovery: lasci”. Duro attacco del  Sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern a proposito del presidente dell’Unione Montana , Emanuele Munari, che conferma quanto da noi già ripetutamente espresso.

Anche per NOI DI GALLIO E LE SUE CONTRADE e' il peggiore di sempre......

Estratto dal Giornale di Vicenza di venerdì 09/04/2021.